"La cultura è un modo di vedere, di percepire, di giudicare,  cioè di valutare e di decidere riguardo a tutto. È lo stabilirsi di un orizzonte ultimo da cui parte l'attacco della coscienza dell'io alla realtà e che investe ogni cosa che esso trova sul cammino".

Luigi Giussani

Generare tracce nella storia del mondo (1998)

 “. . . Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio...”

Benedetto XVI

Incontro col mondo della cultura, 9 sett. 2008, Collège des Bernardins, Parigi


 

Testimonianza di Gianna Jessen

 

 L’incontro-testimonianza con

Gianna Jessen,

ha avuto luogo

domenica 2 dicembre 2018 alle ore 18

Aula Magna Scuola Mons. E. Manfredini

Ingresso via Merano (angolo via Dalmazia) - Varese)

Gianna Jessen è diventata il personaggio simbolo del movimento pro-life negli Stati Uniti. La sua vicenda personale, che ha ispirato il film October Baby, ha sapore di miracolo: 41 anni fa, Gianna nasce viva in una clinica per aborti legata all’associazione Planned Parenthood; sua madre, allora diciassettenne e al settimo mese di gravidanza, era stata consigliata ad abortire tramite l’aborto salino che consiste nell’iniettare nell’utero una soluzione salina che corrode il feto e lo porta alla morte entro 24 ore.

La Beata Madre Teresa di Calcutta, in merito alla testimonianza di vita di Gianna Jessen disse: “Dio sta usando Gianna per ricordare al mondo che ogni essere umano è prezioso per Lui. È bello vedere la forza dell’amore di Gesù che Egli ha riversato nel suo cuore. La mia preghiera per Gianna, e per tutti quelli che la ascoltano, è che il messaggio dell’amore di Dio ponga fine all’aborto con il potere  dell’amore”.

 

 




Mostra sul '68

 

L'audio dell'incontro

con Bertazzi e Bertani

può essere ascoltata utilizzando

il puntatore alla registrazione più sotto.

Vi invitiamo a visitare la mostra dedicata al 68 dal titolo

 

«Vogliamo tutto»

 

1968-2018

 

ospitata nella

Sala Varese Vive, via San Francesco 26 – Varese

dal 26 novembre al 2 dicembre 2018

 

Apertura della mostra:

Lunedì 26 novembre 16.00 - 19.00

Da martedì a sabato 10.00-13.00 / 15.00-19.00

Giovedì apertura serale fino alle 22.00

Domenica 10.00-13.00

Per prenotazione visite guidate

contattare Monica Braga 347 4076684

 

La presentazione della mostra ha avuto luogo il

27 Novembre ore 21.00

Sala Ascom, via Valle Venosta 4 - Varese

Sono intervenuti:

Pier Alberto Bertazzi - Università degli Studi di Milano

Margherita Bertani  - curatrice della mostra

Ha moderato:

Enrico Castelli - giornalista RAI

 

Il 30 novembre alle ore 21,

presso la sede di CL – Piazza Ragazzi del ’99 5 – Varese

si è tenuto uno spettacolo di canzoni del ’68 dal titolo

 

Figli contro padri,

 

figli senza padri?

 

A cura di ARS Historica,

associazione culturale di giovani insegnanti.

 

La mostra nasce dal desiderio di approfondire un momento decisivo della storia del Novecento che, a distanza di cinquant’anni, rischia di rimanere un «mito» fondativo della società contemporanea senza che se ne comprenda la reale portata storica. Tanti sono i temi emersi nel Sessantotto che ancora oggi interpellano e spingono a chiedersi se l’attuale «cambiamento d’epoca» affondi le sue radici anche in quella sorta di «rivoluzione antropologica» che negli anni Sessanta ha trovato un eccezionale momento di rottura con tutto quello che arrivava dal passato. La mostra cerca di chiedersi in modo aperto quale sia il lascito del ’68 e come le attese che hanno animato siano state perseguite e abbiano trovato realizzazione storica. Si invitano soprattutto i professori a prendere in considerazione l’opportunità di portare le proprie classi.

Ulteriori dettagli su ARS Historica sono disponibili sul sito Historytellers. Più sotto, il volantino contiene anche il programma della serata di canti.

 




Paolo VI Santo

Papa Paolo VI (1897-1978), il Cardinal Giovanni Battista Montini, già arcivescovo di Milano, è stato canonizzato il 14 Ottobre 2018. Al grande teologo, studioso, figura di grandissima umanità, le associazioni “Insieme per la vita” di Varese, fra le quali il Centro Culturale Massimiliano Kolbe, hanno pensato di dedicare un approfondimento, che miri a mettere in luce alcuni degli aspetti dell’attività pastorale del Santo Papa.

 

La registrazione audio dell'incontro

con i genitori di Amanda

è disponibile più sotto.

 

Abbiamo incontrato la piccola Amanda e tutta la sua famiglia, ed è stato un momento forte di testimonianza sul valore della preghiera: “Beati coloro che hanno creduto senza aver visto…”. Abbiamo avuto il privilegio di vedere ed ascoltare la storia del dramma di Vanna, che in attesa della piccola Amanda si trovò a rischio di perdere la sua bambina nel corso della gravidanza. Il suggerimento del ginecologo di pregare Paolo VI e la decisione di ascoltare l’inusuale proposta permisero alla mamma di partorire la splendida bambina: grazie a quel miracolo Paolo VI è Santo. 

 

La piccola Amanda e la sua famiglia:

il miracolo della Santità di Paolo VI

Venerdì 26 ottobre 2018 — ore 21.00

presso l’istituto Maria Ausiliatrice,

Piazza Libertà, Varese

Hanno partecipato:

Matteo Inzaghi

- Direttore di Rete 55 - Moderatore dell'incontro

Patrizia Vergani

- Ginecologa alla Fondazione MBBM / Osp. S. Gerardo - Monza

Paolo Martinelli

- Ginecologo dell’Ospedale “Mater salutis“ di Legnago - Verona

Vanna e Alberto Tagliaferro

- Genitori di Amanda

§§§

 

Sabato 27 ottobre 2018 — ore 07.00

salita dalla prima Cappella al Sacro Monte di Varese con

S.E. Mons. Mario Delpini

Arcivescovo di Milano

La salita al Sacro Monte con l’arcivescovo si è conclusa con la messa in santuario.

§§§

 

Mostra sulla vita di Giovanni Battista Montini, dal titolo:

Paolo VI Santo:

l’uomo, l’Arcivescovo, il Papa

Da domenica 14 a domenica 21 ottobre 2018

orari: 10.00-12.00 / 15.30- 18

presso il Battistero di S. Giovanni

della Basilica di San Vittore

Piazza Battistero – Varese

La mostra è stata inaugurata dal decano don Mauro Barlassina

domenica 14 ottobre ore 10.45

La mostra ricostruisce la vita del Papa, facendo emergere la sua grande personalità nell’umiltà di carattere, la visione missionaria della Chiesa nella società moderna lontana dalla fede e dalla pace, la profondissima interiorità e la sensibilità per l’arte in ogni sua forma.

Potete scaricare più sotto il volantino col programma completo, che comprende alcune pensieri di Paolo VI che danno un’idea della figura di questo Papa.

 




Alle origini di Comunione e Liberazione a Varese

 

Si è svolta la presentazione del libro di

Alberto Pedroli

 

Gioventù Studentesca,

Guernica Club,

Comunione e Liberazione

1955-1975

Vagliate tutto, trattenete il valore

Venerdì 21 settembre, alle ore 18,

nella Sala Montanari

Via dei Bersaglieri – Varese

 

Con l’autore sono intervenuti:

 

Roberto Molinari, Assessore ai Servizi Sociali della città di Varese

Robertino Ghiringhelli, Università Cattolica di Milano

Costante Portatadino, Presidente Fondazione Europa Civiltà

Robi Ronza, Giornalista e scrittore

 

Moderatore:

Gianfranco Fabi, Giornalista

 

Varese è, con Lecco, tra le prime città dove ha preso forma il movimento ecclesiale, ora diffuso in circa novanta Paesi, nato a Milano dal carisma di don Luigi Giussani con il nome di Gioventù Studentesca e successivamente di Comunione e Liberazione. Il riordino dell'archivio del movimento di Varese ha costituito lo spunto per raccontare la storia dei primi vent'anni di questa presenza, a partire dall'entusiasmo di don Sandro Dell'Era a metà anni Cinquanta del secolo scorso, per arrivare alla felice stagione di monsignor Manfredini tra il 1963 e il 1969, sino ai non facili anni del post sessantotto caratterizzati da ideologia e violenza, ma che a Varese videro la nascita dell'originale esperienza di impegno sociale e politico del Guernica Club. La vicenda varesina presenta, anche rispetto a Milano, caratteri propri e una spiccata consonanza tra le varie forme della presenza ecclesiale, favorita dalla conduzione di don Fabio Baroncini, assistente di GS dal 1966 in avanti e che non ha mai trascurato il percorso di approfondimento religioso.

 

 




Opus Florentinum

 

Nell’ambito della manifestazione Guroneinfesta,

Giovedì 6 settembre 2018 alle ore 21

Presso l’Oratorio di Gurone, Piazza San Lorenzo 1, Malnate

è stata tenuta da

Mariella Carlotti

la presentazione della mostra:

Opus Florentinum.

Piazza del Duomo a Firenze,

tra fede, storia e arte.

 

Il programma completo della manifestazione è consultabile qui.




Situazione in Siria

 

Il video dell’incontro

con Padre Ibrahim

è disponibile qui.

 

L'incontro con

Padre Ibrahim Alsabagh,

parroco di Aleppo 

 

si è svolto

Lunedì 25 giugno, ore 21,

nella PARROCCHIA SS. PIETRO E PAOLO in MASNAGO

Via Bolchini 5 – Varese

 

Padre Ibrahim, che abbiamo già incontrato nel 2016

ha presentato il suo libro

 

VIENE IL MATTINO

ALEPPO, SIRIA

RIPARARE LA CASA, GUARIRE IL CUORE

 

Padre Ibrahim, francescano, nel libro racconta la ricostruzione di Aleppo. “Ci sono le case da riparare, le chiese e le moschee, ma a dover essere ricostruita è soprattutto la persona. Le ferite sono tante: ve ne sono di manifeste, a ogni angolo di strada, e ve ne sono di nascoste, nei cuori delle persone e nelle relazioni a tutti livelli della società. La notte di Aleppo non è finita, ma il fuoco non si è spento sotto la cenere e la morte non ha l’ultima parola”. Concetti ribaditi anche nella Prefazione: “Questo libro è stato scritto anche per rinsaldare i legami nati in questi anni con tanti amici, che hanno pregato per noi e che custodiscono nella preghiera e nell’affetto ogni abitante di Aleppo e della Siria, ormai diventata una drammatica periferia esistenziale”.

 

Al termine della serata è stata effettuata una raccolta fondi.

 

Più sotto è possibile scaricare il volantino dell’incontro e qualche informazione sul libro (locandina).

 




Giugno Sport 2018

 

PER ASCOLTARE LA REGISTRAZIONE DELL'INTERVENTO DI GIAN MICALESSIN SULLA SIRIA, VEDERE PIÙ SOTTO

  

Nell’ambito della manifestazione

Giugno Sport 2018

che si è svolta presso

l’oratorio San Luigi di Gavirate (via Marconi 14)

dal titolo

 

E tu, cosa cerchi?

 

 

Ricordiamo in particolare:

 

Domenica 17 giugno, ore 21:

“Al tavolo con le imprese.

Giovani e lavoro”

Intervengono:

Andrea Azzimonti, Roda

Michele Facco, Very Fast People

Giulio Broggini, Commercialista

Giacomo Brusa, Agricola del lago

 

Martedì 19 giugno, ore 21

Presso il Cinema Garden, via IV Novembre 17 - Gavirate

In collaborazione con il Centro Culturale Kolbe — film:

“Il Senso della bellezza.

Dentro il CERN di Ginevra

Introduce:

Nicola Sabatini, Associazione Euresis

 

Mercoledì 20 giugno, ore 20.30:

“E tu cosa cerchi?”

I giovani incontrano

S.E. Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

 

Lunedì 25 giugno, ore 21:

“Fratelli traditi.

La tragedia dei cristiani in Siria

Incontro con

Gian Micalessin, Giornalista e reporter di guerra

 

Martedì 26 giugno, ore 21

“Andando, vivendo”

Spettacolo musicale con

Saule Kilaite, Violinista di fama internazionale

 

Venerdì 29 giugno, ore 21:

“Non solo calci a un pallone”

Incontro con

Daniele Adani, Ex giocatore dell’Inter e attuale opinionista Sky Sport

 

Più sotto è possibile scaricare la locandina con il programma completo della manifestazione.




L'avventura di Pinocchio

 

Il centro culturale Massimiliano Kolbe, in collaborazione con la Scuola Manfredini ed altri, propone un incontro con

Franco Nembrini

sul tema:

L’avventura di Pinocchio

Ovvero rileggere Pinocchio e scoprire

che parla della vita di tutti

 

Martedì 5 giugno 2018 alle ore 21

Presso il Centro Congressi De Filippi,

Via Brambilla 15, Varese

 

Tutti conoscono il libro Pinocchio, uno dei più popolari della storia. Pochi, forse, si sono resi conto che Collodi ha scritto una delle più belle parabole della condizione umana. Franco Nembrini rilegge l’avventura del celebre burattino mostrando come si tratti in realtà della storia del pinocchio che è in ciascuno di noi, del desiderio invincibile nel cuore di tutti, di ritornare a casa. Prendendo sul serio quest’intuizione del cardinal Biffi, Nembrini rilegge da cima a fondo il testo di Collodi, e mostra passo passo come le vicende di Pinocchio ripropongano il dramma della vita — la paternità, la fuga da casa, il dramma della libertà ferita, l’incontro con una possibile salvezza — così come lo presenta la tradizione cristiana.

Franco Nembrini è nato a Trescore Balneario (BG) nel 1955. Insegna italiano e storia nelle scuole superiori. È tra i promotori della scuola libera La Traccia di Calcinate, di cui è stato rettore. È stato Presidente della Federazione Opere Educative (FOE) dal 1999 al 2006. Ha pubblicato: Di padre in figlio, Alla ricerca dell’io perduto, L’umana avventura di Dante (in tre volumi) e Dante, poeta del desiderio.

 




Fondati sul lavoro?

 

FONDATI SUL LAVORO?

Formazione, Lavoro, Futuro per Varese

Con la “Lettera alla città”, consegnata al sindaco nel maggio 2018, la Comunità Cristiana di Varese ha aperto uno spazio di incontro che ha visto successivamente, nel mese di febbraio, nel corso di un altro evento dal titolo “La città è ancora dimora per l’uomo?”, autorevoli relatori confrontarsi sulle prospettive che il mondo occidentale moderno offre al destino dell’uomo.

Sulla scia delle riflessioni maturate e dell’interesse nato intorno ai temi proposti, è stato organizzato un convegno, articolato su diverse giornate dal 22 al 26 maggio, dal titolo “Fondati sul lavoro?”. 

È stata un’occasione di incontro e di dialogo offerta dalla Comunità cristiana varesina a tutti coloro che sono interessati a confrontarsi su temi come la formazione, l’innovazione, le opportunità per i giovani e le prospettive di sviluppo socioeconomico dell’intera zona. 

Si sono svolti incontri martedì 22 maggio, giovedì 24 maggio, venerdì 25 maggio, sabato 26 maggio.

In particolare l’incontro di apertura, con il prof. Mauro Magatti, dell’Università Cattolica di Milano, martedì 22, alle ore 21, alla Camera di Commercio ha avuto per tema “Il senso e il posto del lavoro oggi”.

Per il programma dettagliato si prega di fare riferimento ai file scaricabili più sotto (locandina e volantino). Una sintesi dei lavori è disponibile più sotto (vedere "Dettagli").

Una mostra a carattere multimediale è stata allesttita durante i lavori presso gli spazi della Camera di Commercio in piazza Monte Grappa, che hanno ospitato anche gli incontri con i vari relatori. 

Sabato sera, a chiusura della kermesse, si è tenuto un concerto in Piazza San Vittore con canzoni folk dal mondo. 

L’evento aveva l’obiettivo di declinare il tema del lavoro partendo da aspetti concreti come il sostegno alla ricerca del lavoro, le reti di impresa, le tipologie di contratto, la funzione delle Università di riferimento per il territorio. Non sono mancate testimonianze dirette di imprenditori.  Si tratta di recuperare quella vivacità di interessi e proposte che Varese ha sempre avuto con la sua vocazione industriale e commerciale, senza la paura che nasce dai cambiamenti legati alla nuova geografia del lavoro o alle telecomunicazioni ipertecnologiche, che hanno generato nuove coordinate spazio-temporali e nuove realtà organizzative.

 




In memoria di un cardinale varesino

 

 

Si è svolto, nell’anniversario della scomparsa del

Card. Attilio Nicora, il convegno:

IL PASTORE E IL DIPLOMATICO

Il lascito culturale e spirituale del Cardinale Attilio Nicora

Sabato 12 maggio 2018 dalle ore 9 alle 12.30

presso il Salone Estense del Comune di Varese

Via Sacco 3 - Varese

 

“Il nostro caro cardinale Nicora ci ha lasciato improvvisamente all’età di ottant’anni, dopo una vita tutta consacrata al servizio della santa Chiesa, prima come sacerdote a Milano, poi come vescovo a Verona e infine come cardinale qui a Roma, ove dispiegò un lungo e generoso servizio della Sede apostolica. Il suo nome vivrà sempre in benedizione in mezzo a noi!”    (Dall’omelia funebre del Card. Angelo Sodano)

 

Il programma dettagliato della mattinata è disponibile nella locandina (vedere più sotto).

 




Martirio - Testimonianza suprema di verità e di amore

Vi segnaliamo le iniziative del mese di maggio su:

Martiri nel mondo contemporaneo.

Associazioni e movimenti "Insieme per la vita", Decanato di Varese e Centro culturale Massimiliano Kolbe propongono alcune iniziative per aiutarci a riflettere sulla testimonianza dei martiri nel mondo di oggi, in particolare la testimonianza dei più piccoli, dei bambini, dei ragazzi.

Per una descrizione completa delle varie iniziative rimandiamo alla locandina che può essere scaricata più sotto.

Qui ne ricordiamo solo alcune:

Giovedì 10 maggio 2018 ore 21

presso la Cripta della parrocchia SS. Pietro e Paolo di Masnago

Via Petracchi, 15 Varese

Emilio Bonicelli giornalista e scrittore

presenta il libro

Dio sceglie i piccoli

scritto da lui e da S.E. Mons. Camisasca

sul Beato Rolando Rivi,

un seminarista di 13 anni ucciso dai partigiani nel 1945.

Padre Maurizio Balducci

missionario comboniano

parla dei martiri in terra di missione:

Sangue versato, ma non sprecato

Introduce e modera il decano

Don Mauro Barlassina

=======

 

Da domenica 13 a sabato 19 maggio 2018

presso il Battistero di S. Giovanni della Basilica di San Vittore

Piazza del Battistero, Varese

 

Mostra sui Martiri

nel mondo contemporaneo

 

Orari da domenica a venerdì 10-12; 15,30-18,30

sabato 10-12;

Inaugurazione con

Mons. Luigi Panighetti, Prevosto di Varese

Domenica 13 maggio ore 11.30

=======

 

Lunedì 28 maggio 2018 ore 21

presso la Cripta della chiesa di Sant’Antonio alla Brunella

Via Crispi, 2 Varese

 

Veglia di preghiera per i martiri

  

«I martiri - ha affermato Papa Francesco - sono quelli che portano avanti la Chiesa; sono quelli che sostengono la Chiesa, che l’hanno sostenuta e la sostengono oggi. E oggi ce ne sono più dei primi secoli», anche se «i media non lo dicono perché non fa

notizia: tanti cristiani nel mondo oggi sono beati perché perseguitati, insultati, carcerati». Oggi, ha insistito Francesco, «ce ne sono tanti in carcere, soltanto per portare una croce o per confessare Gesù Cristo: questa è la gloria della Chiesa e il nostro sostegno e anche la nostra umiliazione, noi che abbiamo tutto, tutto sembra facile per noi e se ci manca qualcosa ci lamentiamo». Ma «pensiamo a questi fratelli e sorelle che oggi, in numero più grande dei primi secoli, soffrono il martirio»...




Educare: si può!

Le scuole Manfredini e Liceo Sacro Monte di Varese, insieme al Centro Culturale Massimiliano Kolbe, hanno proposto un incontro dal titolo

 

Educare: si può!

 

con François-Xavier Bellamy

filosofo e insegnante in una scuola di Parigi

Le registrazioni audio e video dell'incontro sono disponibili:

VIDEO

AUDIO

L’incontro si è svolto mercoledì 11 aprile 2018, alle ore 21,

presso l’aula magna della Scuola Mons. E. Manfredini.

François-Xavier Bellamy (Parigi, 1985) completa gli studi secondari a Versailles e si dedica alla filosofia: nel 2005 entra alla Scuola Normale Superiore di Parigi e nel 2008 è promosso al concorso dell’agrégation di filosofia. Dopo essere stato membro di due gabinetti ministeriali, torna a insegnare nei licei, dapprima nella periferia di Parigi e ora nelle classi di preparazione al concorso della Scuola Normale Superiore. Dal 2008 è vicesindaco (indipendente) di Versailles, assessore alle politiche giovanili, all’istruzione e alle politiche del lavoro. Nel 2013 ha fondato a Parigi le Soirées de la Philo, conferenze di filosofia per il grande pubblico. È autore del libro I diseredati ovvero l’urgenza di trasmettere (2014; ed. italiana 2016), che ha venduto oltre 30.000 copie in Francia e che è stato tradotto in inglese, italiano e spagnolo.

 

Ulteriori dettagli nella locandina scaricabile più sotto.

 




Caro amico ti scrivo

 

Vi segnaliamo lo spettacolo di

Guido Mezzera

dal titolo

Caro amico ti scrivo

e altri racconti ascoltando Lucio Dalla

 

Regia di Guido Mezzera e Patrizia Bianchi

Giovedì 22 marzo 2018 - ore 21

Teatro “Mario Apollonio” – Piazza della Repubblica – Varese

La serata, a favore di AVSI, è stata preceduta da un’introduzione di Alberto Reggiori.

 

In scena quattro degli otto racconti contenuti nell’omonimo volume di Guido Mezzera “CARO AMICO TI SCRIVO” ispirati dai brani musicali di Lucio Dalla:

«Storie d’amore e d’affetto»,

che prende spunto dal brano “4 marzo 1943”;

«Uno spiraglio d’amore»,

che prende spunto dal brano “La casa in riva al mare”;

«Te voglio bene assaje»,

che prende spunto dal brano “Caruso”;

«Caro amico ti scrivo»,

che prende spunto dal brano “L’anno che verrà”.