"La cultura è un modo di vedere, di percepire, di giudicare,  cioè di valutare e di decidere riguardo a tutto. E' lo stabilirsi di un orizzonte ultimo da cui parte l'attacco della coscienza dell'io alla realtà e che investe ogni cosa che esso trova sul cammino".

Luigi Giussani

Generare tracce nella storia del mondo (1998)

 “. . . Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio...”

Benedetto XVI

Incontro con il mondo della cultura, 9/9/2008, Collège des Bernardins, Parigi


 

Migranti, la sfida dell'incontro

 

Il centro culturale Massimiliano Kolbe di Varese, in collaborazione con numerose altre associazioni ha proposto alla città di Varese

dal 18 al 25 Febbraio 2017 la mostra

Migranti,

la sfida dell'incontro 

Sul tema di cui tratta la mostra ci sembra importante segnalare un recente intervento di Papa Francesco, che è stato citato durante l'incontro di presentazione:

Discorso di Papa Francesco al Forum Migrazioni e Pace

Per avere un'idea di quel che succede nella realtà varesina:

Video che introduce alcune esperienze in atto a Varese

La mostra è stata allestita al

 

Salone espositivo VareseVive

via Lonati angolo via San Francesco - Varese

(tra ex Liceo Musicale e ingresso Parcheggio ACI)

La mostra propone un percorso di immedesimazione nelle vicende umane di coloro che lasciano la loro terra in cerca di un futuro migliore e racconta come il rapporto con queste persone interpella ciascuno di noi, nella consapevolezza che l’incontro è la dimensione fondamentale di ogni esistenza umana.

Presentazione della mostra

Martedì 21 febbraio alle ore 21.00  nella

Sala consiliare del comune di Varese

(Via Sacco 3) incontro pubblico dal titolo

 

Migranti, la sfida dell'incontro

 

Sono intervenuti:

Giorgio Paolucci - Curatore della mostra

S.E. Mons. Franco Agnesi - Vicario episcopale per la zona di Varese

Durante l’incontro sono state raccontate esperienze in atto nella nostra città, attraverso testimonianze di protagonisti.

La registrazione della serata è disponibile nella sezione Archivio 2017 del sito.

Orari della mostra

Tutti i giorni dalle 9 alle 19

Lunedì 20 e Giovedì 23 dalle 9 alle 22.30

Sabato 25 la chiusura alle 12.30

Inaugurazione

Sabato 18 alle ore 11

Visite guidate gratuite

9.30 – 12  | 14.30 – 18 (ogni 30 minuti)




Insieme per la vita - Febbraio 2017

Tra le varie iniziative di “Insieme per la vita - Febbraio 2017”, che quest’anno ha ricordato in particolare Madre Teresa di Calcutta, hanno avuto luogo i seguenti eventi:


- L'esposizione in Basilica di San Vittore (Piazza San Vittore – Varese) delle reliquie della Santa dal 3 al 5 febbraio (in orario 08-12 / 14:30-19).

- L'incontro-testimonianza con Renato Farina e Marina Ricci lunedì 13 febbraio alle ore 21 nella cripta della parrocchia di Masnago (Via Bolchini 5 – Varese).

- La Mostra dedicata a Santa Madre Teresa nel Battistero di San Vittore (Piazza Battistero – Varese) dal 19 al 25 febbraio (in orario 10-12 / 15-18).

L’inaugurazione della mostra si è svolta domenica 19 febbraio alle ore 11, alla presenza del prevosto Mons. Luigi Panighetti.

Più sotto è possibile scaricare il programma completo della manifestazione, che dettaglia molte ulteriori iniziative, sia a Varese che nel circondario.

Nella foto qui sotto, scattata il 23 aprile 1977, Francesco Perlasca introduce Madre Teresa alla manifestazione del Popolo per la Vita tenutasi a San Siro.




Per ricordare Lino Conti

 

Vi segnaliamo che il  Comitato “Per ricordare Lino Conti” organizza un concerto commemorativo in occasione del quinto anniversario della sua scomparsa.

Il Coro da Camera di Varese e l’Orchestra Sacro Monte, la Soprano solista varesina Francesca Lombardi Mazzulli, sotto la direzione del M° Gabriele Conti, eseguiranno il

Requiem KV 626

di Wolfgang Amadeus Mozart

sabato 4 febbraio 2017 alle ore 21:00 presso la

Basilica di San Vittore Martire

Piazza Canonica, Varese.

Più sotto è possibile scaricare la locandina della manifestazione, con ulteriori informazioni sulla serata.

 




Dialogo sul rapporto fra uomo e tecnologia

 

L'incontro-dialogo con

CARLO SOAVE

Biologo, Università degli Studi di Milano

e

CARMINE DI MARTINO

Filosofo, Università degli Studi di Milano

sul tema:

Modificare la vita:

a immagine di cosa?

A quale immagine di sé l’uomo tende nel suo incessante sviluppo?

Quale speranza ultimamente lo muove?

Quali le conseguenze etico-sociali?

si è tenuto

Venerdì 2 Dicembre 2016 alle ore 21,

Presso l’Aula Magna dell’Università dell’Insubria

Via Ravasi 2 – Varese

La registrazione della serata è disponibile nella sezione Archivio 2016 del sito.

 

Il WHATWhat’s Human About Technology? che compare nella locandina (scaricabile più sotto) è uno spazio dedicato alla tecnologia, realizzato da Associazione Euresis e Fondazione CEUR, frutto del tentativo di mettere in luce soprattutto le domande acute che i diversi tipi di tecnologia, in particolare negli anni più recenti, sollevano sul nostro modo di guardare il mondo e di guardare noi stessi, senza sottrarsi alla drammaticità di alcuni interrogativi e pur riconoscendo il potenziale di utilità che la tecnologia offre.

 

Da un articolo di Carlo Soave per ilsussidiario.net, che potete trovare qui:

“Nel 2004 si concludeva lo Human Genome Project–read, il progetto che aveva come obiettivo sequenziare (leggere) l’intero genoma umano. Ora (giugno 2016) si affaccia il nuovo progetto, lo Human Genome Project-write, cioè sintetizzare in laboratorio (scrivere) un intero genoma umano. Il progetto prevede un investimento di cento milioni di dollari e un tempo di dieci anni per completarlo. Ma per che scopo? Per capire meglio il funzionamento dell’organismo umano dicono i proponenti: certamente, ma anche per costruire il superuomo, l’uomo esente da imperfezioni, esente dai mali della vecchiaia e, perché no, magari se non proprio immortale, quasi immortale.

Allora forse è opportuno ricordare quanto il coro chiedeva a Prometeo nel Prometeo incatenato di Eschilo scritto quasi duemilacinquecento anni fa:

«Coro: Nei doni concessi, non sei magari andato oltre?

Prometeo: Sì, ho impedito agli uomini di vedere la loro sorte mortale.

Coro: Che tipo di farmaco hai scovato per questa malattia?

Prometeo: Ho posto in loro cieche speranze».

 

Ma è proprio questo che desideriamo? Perché

«A cosa servirebbe una tecnica capace di renderci immortali, se poi non sapessimo quale uso fare dell’immortalità»

(Platone, Eutidemo).




Sostieni il Kolbe con il 2 x 1000 !

 

Da quest’anno presentando la dichiarazione dei redditi è possibile sostenere

il Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese

con la scelta della casella 2 x 1000

(in aggiunta al 5 x 1000 e all’8 x 1000, scelte che restano sempre possibili).

Questa novità è una norma contenuta nell’ultima Legge di stabilità relativa al 2016 rivolta alle associazioni culturali, di cui al libro I del codice civile, che hanno chiesto l’iscrizione nell’elenco dei soggetti aventi diritto alla corresponsione delle somme di cui all’art. 1, comma 985, della legge n. 208 del 2015, avendo finalità di svolgere e o promuovere attività culturali ed esistenti da almeno 5 anni al momento della presentazione della domanda.

Per devolvere il proprio contributo al Centro Culturale Massimiliano Kolbe occorre solo indicare il nostro

CODICE FISCALE:

 95019310127

e apporre la propria firma nella relativa casella (come si fa per il 5x1000 e per l’8 x 1000).

 

Poiché le fonti governative online non brillano per chiarezza sull’argomento, riportiamo qui sotto un inciso dalla pagina 9 delle

Istruzioni per la compilazione del Modello 730/2016 – Periodo d’imposta 2015.

3. Destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef

Ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Il contribuente può destinare:

—l’otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una Istituzione religiosa;

—il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità;

—il due per mille della propria Irpef in favore di un partito politico;

—il due per mille della propria Irpef in favore di una associazione culturale.

 Le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse. Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute. Per esprimere le scelte, il contribuente deve compilare l’apposita scheda (Mod. 730-1), da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite. Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione (…) possono scegliere di destinare l’otto, il cinque e il due per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2016 o al modello UNICO Persone fisiche 2016 e seguendo le relative istruzioni.

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Nell'Invito disponibile più sotto trovate un promemoria che si può stampare.