"La cultura è un modo di vedere, di percepire, di giudicare,  cioè di valutare e di decidere riguardo a tutto. E' lo stabilirsi di un orizzonte ultimo da cui parte l'attacco della coscienza dell'io alla realtà e che investe ogni cosa che esso trova sul cammino".

Luigi Giussani

Generare tracce nella storia del mondo (1998)

 “. . . Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio...”

Benedetto XVI

Incontro con il mondo della cultura, 9/9/2008, Collège des Bernardins, Parigi


 

Concerto in memoria di Lino Conti

 

Si è svolto un concerto

per ricordare i sei anni dalla scomparsa di Lino Conti   con il

 

Trio des Alpes

 

Venerdì 9 febbraio 2018

ore 21.00 - TEATRO SANTUCCIO

Via Sacco 10 — Varese.

Ingresso libero

 

In programma, musiche di

Antonín Dvorák

Dmitrij Šostakovic

 

Il Trio des Alpes, una formazione italo-svizzera attiva dal 2011 è composto da Corrado Greco (pianoforte), Mirjam Tschopp (violino) e Claude Hauri (violoncello). Ulteriori notizie sul Trio des Alpes possono essere trovate qui.

 

 




La Città, ancora dimora per l'uomo?

 

Nell’ambito del lavoro delle comunità cristiane varesine, a partire dalla Lettera alla Città presentata lo scorso maggio, è avvenuto l’incontro:

 

La Città,

ancora dimora per l’uomo?

 

Venerdì 2 febbraio alle ore 21 presso

il Salone Estense del Comune di Varese

Via Luigi Sacco 3 — Varese.

Per ascoltare la registrazione audio della serata, vedere più sotto.

Sono intervenuti:

Ferruccio De Bortoli

editorialista del Corriere della Sera

e il professor

Silvano Petrosino

filosofo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Moderatore:

Enrico Castelli 

Vicedirettore TGR - RAI

 

La Lettera alla Città era emersa dal confronto all’interno delle comunità cristiane, nelle loro varie componenti: parrocchie, associazioni e movimenti del Decanato di Varese. Continua così a prendere forma operativamente l’invito, rivolto dall’Arcivescovo di Milano, Monsignor Delpini, nella sua prima lettera alla Diocesi, a progettare azioni concrete di dialogo ed interazione con la società civile, perché la presenza dei Cristiani porti nuovo impulso al dibattito sempre più urgente sul destino dell’uomo, nella complessità del mondo moderno.

 

Con il documento Lettera alla Città è stato delineato il percorso metodologico del dialogo, della ricerca di buone pratiche, della riflessione su ciò che cambia inevitabilmente nella città, ma anche su ciò che rappresenta un’opportunità inedita per fare dell’essere al mondo un’esperienza di buona vita. Nella serata del 2 febbraio si affronterà il tema della fede che può generare cultura, testimonianza, bellezza nei luoghi e nelle relazioni, attraverso la ricchezza di pensiero, le iniziative, i progetti di un contesto civico allargato e fuori da gruppi isolati ed aggregazioni autoreferenziali. L’intento è quello di rendere possibile un autentico laboratorio di pensiero capace di far dialogare linguaggi diversi e capace di realizzare un sereno, ma appassionato confronto sulle possibili risposte ai nuovi bisogni che la città esprime anche attraverso nuove forme di disagio.

 




Io, Pinocchio

 

l'Associazione Fiera di San Pancrazio di Vedano Olona propone la mostra

Io Pinocchio

Che si potrà visitare (ingresso libero) dal 28 gennaio al 4 febbraio 2018. Per gli orari e il luogo, vedere più sotto.

L’inaugurazione della mostra, con la partecipazione di

Franco Nembrini,

si è tenuta sabato 27 gennaio alle ore 20.45

presso il Cine-Teatro di Venegono Inferiore — Piazza Ss. Giacomo e Filippo — seguita da una visita guidata.

 

Realizzata in occasione della manifestazione “Meeting per l’Amicizia fra i popoli”, anno 2017, la mostra nasce con l’intento e il desiderio di proporre ai bambini un percorso nel quale possano rivivere una storia che racconti di un’eredità riguadagnata. Pinocchio porta con sé l’ipotesi della tradizione cristiana di essere figlio e solo nel momento in cui realizza pienamente quest’ultima, può riscoprirsi bambino. La fiaba non termina qui, a sua volta la Fata lascia a Pinocchio una nuova ipotesi: riconoscersi figlio per essere felice!

La mostra è stata pensata riprendendo le frasi di Collodi, per incentivare la lettura del testo originale e valorizzare una tradizione tutta italiana. Le illustrazioni vogliono rivolgersi a bambini di ogni età, per questo la scelta va su due illustratori con due sensibilità diverse. I commenti ad ogni pannello sono pensati per bambini che sappiano già leggere e per gli adulti che sono curiosi di incontrare Pinocchio, quello vero e vivo della fiaba di Collodi.

Una mostra dai testi e dalle illustrazioni semplici ma evocative, per trasportarci subito nel mondo fiabesco e rocambolesco di Collodi. Un Pinocchio vivo e bambino che ci svelerà che non c’è destino più bello dell’essere figli di un Padre che ci vuole felici.

La mostra sarà visitabile sino al 4 febbraio 2018

presso la Sala San Maurizio, piazza San Maurizio, Vedano Olona (Va)

con i seguenti orari:

Domenica 28 gennaio dalle ore 8.30 alle ore 19.00

Domenica 4 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 19.00

Tutti gli altri giorni su richiesta: 335/5862219.

.




Il Presepe, che meraviglia!

 

Nell’ambito dell’iniziativa

Il paese di Natale

che si è svolta dall’11 novembre al 24 dicembre 2017 presso

NICORA — Garden – Giardini – Piscine,

in Via Carnia 133 — Varese,

è stato possibile visitare gratuitamente la mostra (già presentata al Meeting di Rimini 2017)

 

Il Presepe, che meraviglia!

 

Ambientato in cassette della frutta, arricchite e scenografate con elementi e statuine originali della tradizione napoletana, questa mostra, costituita da 42 cassette suddivise in 18 passaggi, permetterà di portare nelle nostre case almeno un pezzettino del grande avvenimento cristiano.

 

Le persone che hanno realizzato la Mostra sul Presepe hanno presentato anche uno spettacolo gratuito sul Presepe dallo stesso titolo della Mostra:

Il Presepe, che meraviglia!

Di Giampiero Pizzol — Regia Carlo Rossi

Con P. Marco Finco, Pietro Grava e Roberta Paolini

Venerdì 17 Novembre alle ore 21

nella Chiesa di Santa Teresa (Bustecche) in via Carnia 159 — Varese.

Uno spettacolo che trova la sua origine in quella notte nel lontano 1223, dove il Santo di Assisi, per la prima volta nella storia, rappresenta teatralmente il grande avvenimento della nascita di Gesù, creando quello che noi oggi chiamiamo “Presepe”. Gli attori hanno il compito di accompagnare il pubblico nella lettura di questo Vangelo senza libro e senza parole, scoprendo il significato dei vari elementi che compongono la “scena” presepiale. Tra il capire e il non capire, tra il sorriso e la serietà di un dialogo molto più grande di noi ci si scopre tutti come pieni di “meraviglia”, che è poi il centro della scena.




Il tempo della malattia

 

Il Centro Culturale Massimiliano Kolbe ha tenuto un incontro con

Matilde Leonardi

Neurologo, pediatra, dirigente medico alla fondazione IRCCS - Istituto Neurologico "C. Besta" di Milano

Quali ragioni di speranza,

nella scienza e nella vita,

nel tempo della malattia

Martedì 21 novembre 2017, alle ore 21, presso la

SALA CONVEGNI “PASQUALE MONTI” ASCOM

Via Valle Venosta, 4 – Varese

L'audio con l'intervento della Dott.sa Leonardi è disponibile (vedere più sotto).

Anche quando siamo investiti da uno “tsunami”, da una malattia, il tempo della malattia è il tempo della vita, non è tempo “perso”

 

Forse più della lista delle sue qualifiche accademiche (riportate nella locandina dell'incontro), un'intervista rilasciata a Vanity Fair circa un anno fa può aiutare a comprendere la figura della Dottoressa Leonardi. È disponibile qui. Un video con una sintesi di un suo intervento tenuto lo scorso giugno a Bergamo è disponibile qui.




Mostra DENTRO CARAVAGGIO - Milano

 

 

Il Centro Culturale Massimiliano Kolbe, in collaborazione con l’Associazione Testori, propone per GIOVEDÌ 30 NOVEMBRE alle ore 16.50 una visita guidata alla mostra

 

Dentro Caravaggio

in corso a Palazzo Reale a Milano — Piazza Duomo, 12.

 

La visita sarà guidata da Giuseppe Frangi, presidente dell’Associazione Testori, giornalista, critico d'arte curatore di numerose esposizioni tra cui Il passaggio di Enea (Meeting di Rimini 2017) e Tenere vivo il fuoco (Meeting 2015).

 

RITROVO ORE 16:35 — ai piedi dello scalone di ingresso della mostra dopo il cortile.

 

Per prenotarsi all’evento è necessario accedere al seguente link entro il 25 Novembre (fino ad esaurimento posti) saldando preventivamente l’importo di 25€ a persona comprensivo di biglietto e guida. È possibile pagare usando PayPal, oppure tramite bonifico bancario.

 

Maggiori dettagli sulla mostra Dentro Caravaggio sono disponibili qui.

 

Per qualsiasi informazione è possibile contattare tramite email:

sara.poretti@virgilio.it

 




Prando - Contro la scuola

 

Nell’ambito degli eventi organizzati dal Premio Chiara, vi segnaliamo l’incontro con

Davide Rondoni e Margherita Giromini

Venerdì 10 novembre 2017, ore 21.00

a Villa Recalcati – Piazzale Libertà 1 — Varese,

in occasione della presentazione del libro di

Riccardo Prando

Contro la scuola

Contro la scuola (edizioni Lindau-Fontana di Siloe) è il racconto di un'esperienza trentennale nelle aule delle medie inferiori, tra soddisfazioni e delusioni, ma anche il tentativo di dare voce a un’insofferenza diffusa tra insegnanti e genitori per la piega burocratica e tecnicistica che sta prendendo la scuola italiana. A discapito delle domande vere di chi vi trascorrere, di qua o di là dalla cattedra, gran parte della propria giornata. Nella prefazione, Davide Rondoni scrive citando Peguy: "Ogni crisi di civiltà è una crisi di insegnamento. E invece coloro che hanno osservato questa crisi non hanno guardato lì, nell'insegnamento, ma nelle banche, nelle aziende, nei vaticini quasi tutti sbagliati degli economisti". Eppure una vita d'uscita c'è: sta nel rapporto umano che può instaurarsi tra alunno ed insegnante e che fa riscoprire l'orizzonte ultimo delle cose. Allora anche studiare può diventare interessante per la propria vita.

Una recensione del libro può essere trovata qui.

Maggiori informazioni sull’evento possono essere trovate qui.

 




Le scarpe del tennis

 

Vi segnaliamo lo spettacolo

Le scarpe del tennis

Tre storie scritte e raccontate da

Guido Mezzera

ascoltando Enzo Jannacci

che ha avuto luogo

Domenica 29 ottobre 2017 alle ore 21

All’Auditorium PIME

Via Mosè Bianchi 94 — Milano

L’auditorium può essere raggiunto usando la linea Rossa della Metropolitana (fermata Lotto), oppure coi Bus 48 o 78 (fermata Monte Rosa / Silva).

«Le canzoni di Jannacci hanno una caratteristica precisa: ogni volta che le riascolti, riaprono la ferita». Così dice Guido Mezzera, autore del libro Le scarpe del Tennis (Itaca Edizioni), otto racconti liberamente ispirati ad altrettante canzoni dello scomparso cantautore. Dal libro, Mezzera ha tirato fuori anche uno spettacolo che lui definisce «teatrale, non musicale», anche se la musica c'è. Si tratta del primo di otto volumi che col tempo saranno pubblicati, tutti con la stessa struttura, ispirandosi cioè alle canzoni di cantautori come Dalla, De Gregori, Chieffo, Van De Sfroos, Guccini. Lo spettacolo è già stato presentato al Meeting di Rimini 2017. Un breve video di presentazione, preparato per quell’occasione, può essere trovato qui. Ulteriori informazioni sul progetto di cui questo spettacolo fa parte possono essere trovate qui.

 




Insieme per la vita - Ottobre-Novembre 2017

Tra le varie iniziative di

“Insieme per la vita – Ottobre-Novembre 2017”,

incentrato sulla tematica

"La vita ha un valore infinito:

sempre NO a DAT ed eutanasia"

segnaliamo in particolare:

 

Venerdì 27 ottobre 2017, ore 21.00

Istituto Maria Ausiliatrice

Piazza Libertà 9 — Varese

Si scrive DAT si legge eutanasia

relatore Avvocato Simone Pillon

Marito, padre, mediatore familiare,

cofondatore del Comitato Organizzatore dei Family Day,

patrocinante in Cassazione

 

Beato chi non ha perduto la speranza

testimonianza di Cristina Maracci,

(Chicchi per gli amici) malata di SLA

ed il marito Guglielmo Bianco

 

Tra gli altri eventi, si terrà presso il Battistero di S. Giovanni

della Basilica di San Vittore dal 4 all’11 novembre 2017 la

Mostra «Semplicità & Bellezza»

orari 10-12 e 15.30-18

Sabato 4 novembre ore 11, inaugura la Mostra il Prevosto mons. Luigi Panighetti.

Più sotto è possibile scaricare il programma completo degli eventi.




Cucire la speranza - Rosemary Nyirumbe

 

Il Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese, insieme a numerose altre associazioni, ha proposto alla città di Varese un

Incontro con Suor

Rosemary Nyirumbe

Africa – La speranza ha

un volto di donna

 

Venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 21, presso la

SALA CONVEGNI “PASQUALE MONTI” ASCOM

Via Valle Venosta, 4 – Varese

 

Hanno partecipato all'incontro:

Lorenzo Fazzini (Editrice Missionaria Italiana)

e

Gianni Bottinelli (Associazione Kéntro)

 

Sessantadue anni, suora ugandese appartenente alla congregazione del Sacro Cuore di Gesù, fondata da un comboniano trentino, ostetrica, laureata e con master in Etica dello sviluppo, Suor Rosemary è entrata in convento a soli 15 anni.

Ha accolto nelle sue scuole di cucito e cucina oltre duemila ragazze rapite e seviziate dai miliziani di Joseph Kony, ridando loro dignità e autonomia e per questa sua azione nel 2014 è stata inserita dal settimanale Time tra le cento personalità più influenti del mondo.

In occasione dell’incontro era possibile acquistare il libro di

Nancy Henderson e Reggie Whitten, con prefazione di Toni Capuozzo

Rosemary Nyirumbe. Cucire la speranza

La donna che ridà dignità alle bambine soldato 

che ne descrive l’esperienza.




L'amore cambia l'uomo

 

Vi segnaliamo che Educational Team,

con oltre 100 ragazzi e giovani di Malnate e Varese e

con la regia di Patrizia Bianchi mette in scena il Musical

I Promessi Sposi

Giovedì 19 ottobre alle ore 20:30 (entrata ore 20)

Presso il Teatro Openjobmetis (ex Teatro Apollonio)

Piazza della Repubblica — Varese

Prezzo del biglietto: 10 Euro.

Per informazioni e biglietti: Anna – 340 6775 915

info@educationalteam.it

L’amore cambia l’uomo” Un Musical che racconta la straordinarietà della vita dell’uomo presa in tutti gli aspetti, da quelli che danno la felicità e sostengono la vita, a quelli più drammatici che talvolta la ostacolano. Le scuole primarie secondarie e superiori di diversi Istituti di Varese e Malnate si sono coinvolte in un grande progetto pensato e sostenuto da Educational Team.

L’intenzione educativa che ha dato le mosse di quest’opera è una seria riflessione sul valore dell’amicizia e dell’amore, motori del cambiamento e della crescita dell’uomo. Abbiamo voluto che i ragazzi incontrassero uomini seriamente impegnati con la propria vita, in grado di comunicare la possibilità di crescere protagonisti della propria vita. In una società in cui i giovani sembrano svogliati e disillusi esistono ancora adulti che credono che si possano fare cose grandi e i giovani, investiti da questa prospettiva, diventano capaci di ospitarla nel loro proprio cuore.

La bellezza della musica, della danza e del teatro sono stati il tramite attraverso cui giungere al cuore dei ragazzi. Ogni tratto dello spettacolo è il frutto di una collaborazione profonda tra tutti i partecipanti, che sono stati investiti a loro volta della bellezza che si è inaspettatamente originata.




Giacomo, il mio piccolo missionario

Vi segnaliamo, fra le molte iniziative nell’ambito del Giugno Sport 2017, svolte all’Oratorio San Luigi di Gavirate (via Marconi 14), l’incontro seguente, organizzato in collaborazione con il Centro Culturale Massimiliano Kolbe:

 

Sabato 01 luglio - ore 18.30

Presentazione del libro di Silvia Fasana

Giacomo, il mio piccolo missionario

Intervengono l’autrice ed Eugenio Dal Pane (casa editrice Itaca)

Introduce Antonio Tombolini, curatore del libro

Cosa passa nel cuore e nella mente di una madre quando si sente dire che il figlio che porta in grembo ha una malformazione incompatibile con la vita? Attraverso le pagine del suo diario, l’autrice ci fa rivivere quelle ore drammatiche, i tanti “perché” sorti in lei e nel marito. Inizio di un cammino, sostenuto da molte persone e dalla lettura di alcuni libri, per non essere sopraffatti dalla disperazione e riconoscere che quel figlio, come ogni figlio, chiedeva di essere accolto, amato e accompagnato verso il compimento della sua vita. Breve e significativa. Questo è il miracolo accaduto: Giacomo ha vissuto soltanto otto ore, ma ha segnato e cambiato la vita di tanti. Ha fatto sorgere domande, ha consolato, ha dato a tutti la speranza e la certezza che la vita vale. Sempre.

Per il programma completo di Giugno Sport 2017 vedere più sotto.




Un traguardo per tutti

 

Vi segnaliamo, fra le molte iniziative nell’ambito del

Giugno Sport 2017,

svolto all'Oratorio San Luigi di Gavirate

(Via Marconi 14) fino al 2 luglio, i seguenti incontri:

 

Lunedì 19 giugno - ore 21

Ove tende questo vagar mio breve?

Giacomo Leopardi: poesia e musica

Interviene Davide Rondoni poeta e scrittore

Intermezzi musicali per violino e tastiera a cura di

Elisa e Giulia De Marco

 

Sabato 24 giugno - ore 21

Una vita compiuta

Carlo Acutis beato

Incontro con Sidi Perin padrino di cresima del giovane Carlo Acutis

 

Domenica 25 giugno - ore 17

La potenza della fragilità

Danza & Conversazioni

Incontro con Giacomo Mazzariol autore del libro

Mio fratello rincorre i dinosauri

e Guido Marangoni comico

 

Sabato 01 luglio - ore 21

Sorprese dalla vita

Danza & Conversazioni

con Nicoletta Tinti e Silvia Bertoluzza

danzatrici e fondatrici della Compagnia InOltre

 

La locandina con il programma completo della manifestazione può essere scaricato più sotto.

Il tema di quest’anno è:

 

Un traguardo per tutti

 

Stiamo vivendo un cambiamento d’epoca: smarrimento e delusione spesso generano una fuga dall’esistenza; l’incontro con il diverso provoca paura o indifferenza; la mancanza di domande ci fa dimenticare da dove veniamo e dove andiamo; il dolore e la fatica ci sembrano solo ostacoli.

È come se avessimo dimenticato l’arte di essere felici, spesso incapaci di vere passioni che tendano a una meta. Da qui la sfida:

È possibile “UN TRAGUARDO PER TUTTI”?

È possibile recuperare un senso per cui valga la pena vivere e sperimentare una gioia che non delude? È possibile incontrare l’altro e condividere con lui la nostra esistenza?

Attraverso tornei di Calcio, Basket e Volley, opere di solidarietà, cene in compagnia, spettacoli, mostre e incontri con testimoni che già vivono questa certezza, cercheremo di comunicare che è davvero possibile essere se stessi in ogni circostanza della vita e tendere al traguardo della felicità.

Sarà ancora una volta l’occasione per ricordare grandi amici come Marco Zaninelli, Cristian Geron, Lucio De Luca che ci hanno testimoniato la bellezza e il gusto del vivere.

Giugno Sport partecipa anche al progetto ”CASA FUTURO”, a sostegno dei giovani di Accumoli ed Amatrice e ospiterà la festa finale di questa iniziativa che ha coinvolto più di trenta associazioni di Gavirate.




Per cercare le storie bisogna prendere il tram

Vi segnaliamo l’incontro-dialogo con il regista

Tommaso Santi,

che ha realizzato i video che documentano il restauro della Basilica della Natività di Betlemme.

L'incontro, sul tema

Per cercare le storie

bisogna prendere il tram

ha avuto luogo venerdì 9 giugno 2017 alle ore 21

presso la ex Colonia Elioterapica

Via Bodmer 12,