"La cultura è un modo di vedere, di percepire, di giudicare,  cioè di valutare e di decidere riguardo a tutto. È lo stabilirsi di un orizzonte ultimo da cui parte l'attacco della coscienza dell'io alla realtà e che investe ogni cosa che esso trova sul cammino".

Luigi Giussani

Generare tracce nella storia del mondo (1998)

 “. . . Innanzitutto e per prima cosa si deve dire, con molto realismo, che non era loro intenzione di creare una cultura e nemmeno di conservare una cultura del passato. La loro motivazione era molto più elementare. Il loro obiettivo era: quaerere Deum, cercare Dio. Nella confusione dei tempi in cui niente sembrava resistere, essi volevano fare la cosa essenziale: impegnarsi per trovare ciò che vale e permane sempre, trovare la Vita stessa. Erano alla ricerca di Dio...”

Benedetto XVI

Incontro col mondo della cultura, 9 sett. 2008, Collège des Bernardins, Parigi


 

DANTE PER TUTTI

 

Cari amici,

 

Martedì 22 giugno alle ore 17 il Centro Culturale “M. Kolbe” di Varese, in partenariato con il Comune di Varese, è stato avviato il progetto

 

 

Dante per tutti.

 

Il video dell’incontro è disponibile qui.

 

L’evento inaugurale si è svolto presso la

 

Tensostruttura dei Giardini Estensi

Via Sacco - Varese.

 

dove

Massimo Cacciari

 

ha dialogato con gli studenti sul tema

 

Cielo e terra nella

Divina Commedia.

 

Oltre che in presenza è stato possibile partecipare in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook del Centro Culturale “M. Kolbe” e del Comune di Varese.

 

Sul progetto DANTEXTUTTI, vedere "Dettagli" più sotto.




The Economy of Francesco

 

 

Caro amico,

come Centro culturale Kolbe avvertiamo con urgenza l'attenzione che Papa Francesco rivolge al momento attuale, concretizzata nelle due encicliche Laudato sì e Fratelli tutti, nell'iniziativa The Economy of Francesco (avviata nel novembre 2020) e in molti suoi giudizi che aiutano a fare luce su tanti aspetti nuovi con cui gli uomini del nostro tempo hanno a che fare.

Per questo abbiamo invitato tre personalità del mondo politico e imprenditoriale locale a confrontarsi con la sfida che i giudizi originali di Papa Francesco portano alla loro attività:

Raffaele Cattaneo

Assessore all'ambiente della Regione Lombardia

 

Chiara Gadda

Deputato della Repubblica

 

Roberto Grassi,

imprenditore, presidente dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese

 

sul tema:

Al lavoro

nella casa comune

Impresa e politica:

la sfida di Papa Francesco

 

Il dialogo si svolgerà online

 

Martedì 15 giugno 2021 – ore 19

 

Si potrà partecipare all'incontro tramite i canali Youtube e Facebook del Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese (vedere qui a fianco) e dell'Associazione De Gasperi di Legnano.

 

Durante l’incontro si potranno sottoporre domande agli ospiti attraverso la chat di YouTube o sulle pagine Facebook.

 

Nel volantino di annuncio dell’incontro (vedere sotto) è rimasto un refuso: “Noi per l’Italia” invece che “Noi con l’Italia”.




Il 2 x 1000 al Centro Culturale Massimiliano Kolbe

 

Cari soci e amici,

Anche quest’anno, come già nel 2016, presentando la dichiarazione dei redditi è possibile sostenere il Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese con la scelta della casella 2 x 1000 (in aggiunta al 5 x 1000 e all’8 x 1000, scelte che restano sempre possibili).

Grazie al decreto di agosto (DLG 104/2020 convertito in Legge 126 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2020, in vigore dal 14 ottobre), i contribuenti potranno per il 2021 devolvere il 2 x 1000 in favore di una delle associazioni culturali registrate.

Per devolvere il proprio contributo al Centro Culturale Massimiliano Kolbe occorre solo indicare il

CODICE FISCALE del Centro culturale Massimiliano Kolbe:

95019310127

e apporre la propria firma nella relativa casella del 2 x 1000

(come si fa per il 5 x 1000 e per l’8 x 1000).

Per una maggiore chiarezza sull’argomento, riportiamo qui sotto un inciso delle istruzioni di compilazione del Modello 730/2021.

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Dalle Istruzioni per la compilazione del Modello 730/2021

(pag. 9)

3. Destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef

Ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.

Il contribuente può destinare:

- l’otto per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a una Istituzione religiosa;

- il cinque per mille della propria Irpef a determinate finalità;

- il due per mille della propria Irpef in favore di un partito politico;

- il due per mille della propria Irpef in favore delle associazioni culturali.

Le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef non sono in alcun modo alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse.

Tali scelte non determinano maggiori imposte dovute.

Per esprimere le scelte, il contribuente deve compilare l’apposita scheda (Mod. 730-1), da presentare integralmente anche nel caso in cui sia stata operata soltanto una delle scelte consentite.

Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione (...) possono scegliere di destinare l’otto, il cinque e il due per mille dell’Irpef utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2021 o al modello REDDITI Persone fisiche 2021 e seguendo le relative istruzioni.

(pag. 10)

Scelta per la destinazione del due per mille dell’Irpef alle associazioni culturali

Il contribuente può inoltre destinare una quota pari al due per mille della propria imposta sul reddito a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (art. 97-bis, D.L. n. 104/2020). Per esprimere la scelta a favore di una delle associazioni culturali ammesse al beneficio, il contribuente deve apporre la propria firma nell’apposito riquadro presente nella scheda indicando il codice fiscale dell’associazione cui vuole destinare la quota del due per mille. La scelta deve essere fatta per una sola delle associazioni culturali beneficiarie.

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Per non dimenticare

 

Sabato 5 giugno alle ore 21

 

nel Piazzale del Municipio, a Comerio

si è svolto lo spettacolo:

 

Un giorno dopo l’altro,

per non dimenticare né adesso né dopo

 

di e con

Guido Mezzera

Ingresso libero

 

Lo spettacolo Un giorno dopo l’altro è tratto dall’omonimo ebook di Guido Mezzera, pubblicato a novembre del 2020 e scaricabile qui, che contiene appunti e spunti di riflessione che l’autore ha raccolto quotidianamente per diciotto settimane, dal 27 aprile 2020 fino a fine di luglio 2020, durante le cosiddette prima e seconda fase della pandemia. Lo spettacolo vuole essere un momento di incontro e di riflessione con il pubblico, che in realtà è il protagonista di ciò che viene rappresentato, è coinvolto in prima persona. E tra tutti noi, protagonisti di una realtà investita e stravolta, in particolare spiccano le storie, i volti di quelle persone che più di altre hanno vissuto dentro gli scenari più drammatici che hanno caratterizzato la nostra vita da un anno a questa parte: tutto il personale sanitario e tutti coloro che hanno svolto funzioni essenziali in questa emergenza che ci vede coinvolti. Non si tratta però di un semplice e doveroso ringraziamento a queste donne, a questi uomini, eroi del quotidiano e dell’anonimato, ma è anche il racconto di esperienze significative che alcuni hanno vissuto proprio in un tempo così martoriato, apparentemente senza speranza. Lo spettacolo, sviluppato in quindici “quadri”, in quindici differenti testimonianze, in quindici diverse provocazioni, si avvale di contributi espressivi che vanno da brevissimi spezzoni di film, interventi musicali, momenti di danza, letture, citazioni e riflessioni, che hanno tutte lo scopo di mettere a tema, con linguaggi differenti, l’esperienza della ricerca di significato a cui tutti aneliamo.

 




A scuola in Uganda

Cari amici,

 

Lettera alla città di Varese, in collaborazione col Centro culturale Massimiliano Kolbe, l'Istituto Tirinnanzi e l'Associazione A. De Gasperi ha proposto un incontro online con alcuni ragazzi e insegnanti della

 

Luigi Giussani

Primary and High School

di Kampala-Uganda.

 

 

Il video dell’incontro è disponibile qui.

 

Martedì 25 maggio 2021 alle ore 17

 

sul tema:

 

Educare e imparare

Un’esperienza affascinante

sempre possibile

 

 

 

Si è potuto seguire l’incontro sui canali YouTube e Facebook del Centro Culturale Massimiliano Kolbe.

 

È stata una bellissima occasione per ascoltare dalla viva voce di alcuni ragazzi e insegnanti di quella scuola la bellezza, la verità e l'intensità sorprendenti dell'esperienza educativa che vivono e cogliere come è possibile educare e imparare anche in una situazione difficile, drammatica come quella di un Paese come l'Uganda. Questa esperienza può essere molto utile per verificare l'importanza dell'educazione nella circostanza della pandemia.





Meet the Meeting

 

 

Sabato 15 Maggio

dalle 10 alle 18

a Varese in Piazza del Podestà

 

è stato possibile incontrarsi coi volontari di

 

Meet the Meeting

 

ed avere informazioni sul

 

Meeting di Rimini 2021

 

Sul link:

https://www.youtube.com/watch?v=Byvh9y7WGIk,

 

è possibile rivedere

la Presentazione dell’edizione 2021,

avvenuta il 15 maggio alle ore 18.30

 




Gente che spera

 

Il nostro arcivescovo, mons. Mario Delpini, in un’intervista al quotidiano La Repubblica ha provocato i fedeli con le parole:

«Tutti sono di fronte a una scelta: essere gente che spera o che dispera. I cristiani più degli altri debbono essere gente che spera».

Un appello chiaro, una scelta di posizione a cui tutti i cristiani sono chiamati.

La speranza non è quindi solo un sentimento astratto, ma è una decisione della ragione.

A partire da questa considerazione i Centri Culturali Cattolici della Diocesi di Milano hanno organizzato l’iniziativa “Gente che spera”. 7 incontri gratuiti e online, uno per ogni zona pastorale, in varie serate fino al 18 maggio.

 

L'incontro per la zona Pastorale che include Varese è fissato per il

5 maggio alle ore 21

ed ha per titolo:

 

Custodi e testimoni

della speranza

 

Vedrà la partecipazione di:

 

Paolo Bonfanti

Infettivologo dell'ospedale San Gerardo di Monza

 

Eros Monti

Direttore di Villa Cagnola - Gazzada

 

Sarà possibile seguire l'incontro in diretta sui canali YouTube dei centri culturali

Don Milani,

Massimiliano Kolbe, (vedere qui a fianco)

Tommaso Moro,

Fiera di San Pancrazio

Villa Cagnola.

 

Più sotto si può scaricare il programma completo,

dal quale segnaliamo

l'incontro del 12 maggio

con la partecipazione di

Stefano Zamagni,

economista e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.




Buona Pasqua 2021

 

Inviamo a tutti i nostri auguri per una Santa Pasqua.

La forza del Risorto ci aiuti a ricostruire o a riprendere il cammino anche là dove sembrerebbe troppo difficile.

Vedere Lui, la bontà in persona, che viene insultato e calpestato. Perché tutta questa umiliazione? Perché, Signore, ti sei lasciato fare tutto questo? Lo ha fatto per noi, per toccare fino in fondo la nostra realtà umana, per attraversare tutta la nostra esistenza, tutto il nostro male. Per avvicinarsi a noi e non lasciarci soli nel dolore e nella morte. Per recuperarci, per salvarci. (…) Dio è con noi in ogni ferita, in ogni paura: nessun male, nessun peccato ha l’ultima parola.

—Papa Francesco, Omelia della Domenica delle Palme, 28 marzo 2021




Conoscere Papa Francesco

 

Il video dell’incontro è disponibile qui.

 

Si è svolto l'incontro (online):

 

Martedì 30 marzo 2021 alle ore 21

 

sul tema:

 

Costruttore di ponti

Vita e pensiero

di Papa Francesco

 

Sono intervenuti:

Massimo Borghesi

Professore di filosofia morale all’università di Perugia

 

ed è stata visualizzata una testimonianza da Buenos Aires di

Alver Metalli

Giornalista e scrittore

 

Il libro di Massimo Borghesi Jorge Mario Bergoglio – Una biografia intellettuale è il primo volume che mette in evidenza la formazione intellettuale di Bergoglio ripercorrendone le tappe salienti e gli autori che lo hanno segnato. In precedenza, il pregiudizio per cui il Papa “latinoamericano” non avesse una formazione culturale all’altezza del suo ufficio aveva bloccato l’attenzione su ciò. Molti critici di Francesco lo accusavano di scarsa preparazione teologica e filosofica. Questo studio dimostra quanto errate siano queste opinioni.

I media, come sempre accade, hanno amplificato, soprattutto nei primi anni, la figura del Papa. Francesco è un papa mediatico. Lo è nel suo oltrepassare l’immagine clericale del papato, nel suo ricondurre la figura di Pietro alla umanità semplice della vita quotidiana. Sono gli aspetti che gli vengono rimproverati dai settori conservatori del mondo cattolico. Insieme a questa funzione positiva nel rilanciare la novità papale, i media ne hanno avuta, però, anche una negativa. E questo perché si è disegnato, attorno al Papa, lo stereotipo del barricadero, del rivoluzionario, del populista, di colui che avrebbe ribaltato 2000 anni di storia della Chiesa. Un’immagine falsa, utilizzata dalla destra cattolica per una sistematica delegittimazione della persona del Papa. Il volume consente di accedere al Bergoglio “reale”, a colui che è radicale nella critica del sistema economico-finanziario che ha imperato negli anni della globalizzazione, e, al contempo, è però un fermo difensore della tradizione della Chiesa. Bergoglio non è certamente un tradizionalista — non è mai stato di destra —; non è, però, l’avventuroso modernista dipinto dai conservatori. È un papa del Concilio, il suo pontefice di riferimento è Paolo VI.

 


 




Antologia scritti in prosa di Péguy